Concordato preventivo biennale: perché non riguarda i forfettari
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026
No, dal 01/01/2025 chi è nel regime forfettario non può aderire al concordato preventivo biennale. La versione per i forfettari esisteva solo in via sperimentale per il 2024 ed è stata abrogata dall’articolo 7 del D.Lgs. 81/2025. Oggi il concordato è riservato a chi applica gli ISA, gli indici sintetici di affidabilità fiscale, che il forfettario non applica.
Se hai cercato “concordato preventivo biennale forfettario come funziona”, qui trovi cosa prevedeva la versione 2024, perché online circolano ancora informazioni vecchie e cosa cambia, in pratica, per chi ha la Partita IVA forfettaria.
Questa guida l'hanno scritta i commercialisti di TurboFisco, iscritti all'albo.
Se vuoi che seguiamo noi la tua Partita IVA forfettaria, prenota una consulenza gratuita.
Indice
- Concordato preventivo biennale forfettario: la risposta in breve
- Come funziona il concordato e per chi vale
- Dal 2024 al 2025: cosa è cambiato
- Perché online si trovano informazioni diverse
- Cosa significa in pratica per te
- Domande frequenti
- Riferimenti normativi
Concordato preventivo biennale forfettario: la risposta in breve
| Periodo | I forfettari potevano aderire? | Norma |
|---|---|---|
| Anno d’imposta 2024 | Sì, in via sperimentale e per un solo anno | D.Lgs. 13/2024, titolo II, capo III |
| Dal 2025 in poi | No | D.Lgs. 81/2025, art. 7, che abroga quel capo dal 01/01/2025 |
Quindi per il biennio 2025-2026 e per i successivi, finché la norma resta questa, il forfettario è fuori dal concordato, senza eccezioni legate a fatturato, codice ATECO o anni di attività.
Come funziona il concordato e per chi vale
Il concordato preventivo biennale permette di concordare in anticipo con l’Agenzia delle Entrate il reddito su cui pagare le imposte per due anni. L’Agenzia formula una proposta partendo dai dati degli ISA, e chi la accetta paga le imposte su quel reddito concordato, con in cambio maggiore stabilità e meno controlli.
Proprio perché la proposta si basa sugli ISA, lo strumento è pensato per imprese e professionisti che li applicano, cioè chi è in regime ordinario o semplificato. Il forfettario determina già il reddito con un coefficiente fisso sui ricavi, quindi non c’è un reddito da stimare e concordare.
Stai uscendo dal forfettario e ti chiedi se il concordato ti conviene? Dipende dalla proposta dell’Agenzia e dai tuoi numeri. Prenota una consulenza gratuita con un commercialista iscritto all’albo.
Dal 2024 al 2025: cosa è cambiato
Nel 2024 il D.Lgs. 13/2024 prevedeva una versione sperimentale del concordato pensata apposta per i forfettari, valida per la sola annualità 2024, con adesione entro il 31/10/2024. Era un impianto diverso dal concordato biennale riservato ai soggetti ISA.
Con l’articolo 7 del D.Lgs. 81/2025 quel capo del decreto, intitolato “Contribuenti che aderiscono al regime forfetario”, è stato abrogato con effetto dal 1° gennaio 2025. Da quella data il concordato preventivo biennale resta uno strumento dei soli soggetti ISA.
Perché online si trovano informazioni diverse
Molte guide sono state scritte nel 2024, quando la versione per i forfettari esisteva, e non sono state aggiornate. Altre parlano del concordato in generale senza distinguere i regimi. Se hai letto informazioni discordanti, con buona probabilità erano riferite alla versione 2024: dal 2025 per i forfettari non c’è nessuna adesione possibile.
Tre errori ricorrenti:
- valutare l’adesione pensando alla versione sperimentale 2024, che non è più in vigore;
- confondere il concordato con altri strumenti, come il ravvedimento operoso o gli ISA, che seguono regole proprie;
- aspettarsi una proposta di concordato nella propria area riservata dell’Agenzia delle Entrate: un forfettario non la riceve.
Cosa significa in pratica per te
Nella gestione della tua Partita IVA forfettaria non cambia nulla: continui a calcolare le imposte sul reddito determinato con il coefficiente di redditività, senza nessun reddito da concordare con l’Agenzia. Con TurboFisco vedi, fattura dopo fattura, quanto dovrai versare.
Vuoi sapere quanto dovrai versare quest’anno? Con TurboFisco il numero si aggiorna a ogni fattura. Iscriviti gratis a TurboFisco.
Se parti da zero, la guida su come aprire la Partita IVA in regime forfettario ti spiega la procedura, mentre se stai valutando di lasciare il regime trovi tutto nella guida su come passare da forfettario a ordinario.
Domande frequenti
I forfettari possono aderire al concordato preventivo biennale nel 2026?
No. Dal 2025 il concordato preventivo biennale è riservato ai soggetti ISA e il regime forfettario ne è escluso, senza eccezioni.
Come funziona il concordato preventivo biennale?
L’Agenzia delle Entrate propone, sulla base dei dati ISA, il reddito su cui pagare le imposte per due anni; chi accetta paga le imposte su quel reddito. Vale per chi applica gli ISA, non per i forfettari.
Esisteva una versione del concordato per i forfettari?
Sì, ma solo per l’anno d’imposta 2024, in forma sperimentale. È stata abrogata dall’articolo 7 del D.Lgs. 81/2025 con effetto dal 1° gennaio 2025.
Il concordato fiscale e il concordato preventivo biennale sono la stessa cosa?
Nel linguaggio comune “concordato fiscale” indica di solito il concordato preventivo biennale. Per chi è nel forfettario la risposta non cambia: dal 2025 l’adesione non è possibile.
Cambia qualcosa nella gestione fiscale ordinaria di un forfettario?
No, continui a calcolare le imposte sul reddito determinato con il coefficiente di redditività.
Perché online si trovano informazioni diverse su questo tema?
Molti contenuti non sono stati aggiornati dopo l’abrogazione del 2025 e fanno ancora riferimento alla versione sperimentale 2024.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 12 giugno 2025, n. 81, art. 7 (abrogazione del concordato preventivo biennale per i soggetti in regime forfetario)
- D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13 (disciplina del concordato preventivo biennale)
- Legge 190/2014, art. 1, commi 54-89 (regime forfettario)
