Legge di Bilancio 2026 e forfettario: cosa cambia (e cosa no)
Ogni fine anno la stessa domanda si ripete tra chi ha la Partita IVA in regime forfettario: la nuova legge di bilancio cambia qualcosa per me? Con la Legge di Bilancio 2026, la risposta più onesta è: meno di quanto si legga in giro.
Indice
- Legge Bilancio 2026 forfettario: la risposta in breve
- La soglia dei 35.000 euro per chi è anche dipendente
- Cosa NON cambia (ed è la parte più importante)
- Concordato preventivo biennale: i forfettari restano fuori
- Una modifica generale che può comunque riguardarti
- Cosa aggiornare ogni anno anche senza una legge di bilancio “importante”
- Non rincorrere la normativa ogni gennaio
- Domande frequenti
- Riferimenti normativi
Legge Bilancio 2026 forfettario: la risposta in breve
La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) non stravolge il regime forfettario. Le soglie di accesso e permanenza (85.000 e 100.000 euro) restano invariate, così come le aliquote dell’imposta sostitutiva (15%, o 5% per le nuove attività nei primi 5 anni). L’unica modifica diretta e specifica sul forfettario riguarda la soglia di reddito da lavoro dipendente che esclude dal regime, prorogata a 35.000 euro anche per il 2026.
La soglia dei 35.000 euro per chi è anche dipendente
Chi nell’anno precedente ha percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati superiori a una certa soglia non può accedere (o restare) nel regime forfettario. Questa soglia, portata a 35.000 euro dalla normativa precedente, era prevista in riduzione a 30.000 euro dal 2027: la Legge di Bilancio 2026, con l’art. 1 comma 27, proroga la soglia più alta di 35.000 euro anche per il 2026, rinviando ancora di un anno il ritorno al valore più basso. È l’unica modifica che la manovra introduce specificamente sul regime forfettario.
Cosa NON cambia (ed è la parte più importante)
- Soglia di accesso/permanenza a 85.000 euro e soglia di uscita immediata a 100.000 euro: nessuna modifica. Le ipotesi circolate online su un possibile innalzamento a 100.000 euro come nuova soglia unica non sono state confermate dal testo definitivo della manovra.
- Aliquote dell’imposta sostitutiva: 15% (regime ordinario forfettario), 5% per i primi 5 anni di nuove attività, invariate.
- Coefficienti di redditività per codice ATECO: nessuna modifica ai coefficienti stabiliti dalla Legge 190/2014.
Se hai già letto la nostra guida sulla soglia 85.000 e 100.000 euro nel forfettario, quanto scritto lì resta valido per il 2026: la legge di bilancio non ha toccato quei numeri.
Concordato preventivo biennale: i forfettari restano fuori
Il concordato preventivo biennale, lo strumento che permette ad alcuni contribuenti di concordare in anticipo con il Fisco il reddito su cui pagare le imposte per due anni, resta precluso ai soggetti in regime forfettario, anche per il biennio 2026-2027. È uno strumento pensato per i soggetti ISA (indici sintetici di affidabilità fiscale), una platea diversa da quella dei forfettari. Non è una novità della manovra 2026 in senso stretto — l’esclusione era già così — ma vale la pena chiarirlo, perché online circola qualche informazione poco precisa su questo punto.
Una modifica generale che può comunque riguardarti
Dal 2026 si abbassa, da 100.000 a 50.000 euro, il limite di debiti iscritti a ruolo scaduti oltre il quale scatta il divieto di compensazione in F24. Non è una regola specifica del regime forfettario, ma riguarda chiunque abbia cartelle esattoriali pendenti sopra questa soglia: se è il tuo caso, è un punto da tenere presente per la gestione dei tuoi versamenti, indipendentemente dal regime fiscale.
Cosa aggiornare ogni anno anche senza una legge di bilancio “importante”
Anche negli anni in cui la manovra non tocca il regime forfettario nella sostanza, alcuni valori vengono comunque rivisti ogni gennaio per adeguamento ISTAT: i minimali di reddito e i massimali contributivi delle gestioni INPS (Gestione Separata, Artigiani, Commercianti). Sono numeri che cambiano quasi ogni anno anche senza una norma dedicata, quindi vale sempre la pena controllarli sui canali ufficiali INPS all’inizio di ogni anno, indipendentemente da cosa dice la legge di bilancio sul regime forfettario in sé.
Non rincorrere la normativa ogni gennaio
Capire cosa è cambiato davvero, ogni anno, richiede di distinguere le notizie reali dalle ipotesi che circolano prima dell’approvazione definitiva della manovra. Con TurboFisco non devi rincorrere ogni articolo di giornale a gennaio: aggiorniamo automaticamente i calcoli in base alla normativa vigente, così vedi sempre il numero corretto, senza doverlo verificare da solo ogni volta.
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Domande frequenti
La Legge di Bilancio 2026 cambia la soglia degli 85.000 euro del forfettario?
No. La soglia di accesso e permanenza resta 85.000 euro, quella di uscita immediata resta 100.000 euro: nessuna delle due è stata modificata dalla manovra 2026.
Cosa cambia davvero per il 2026?
L’unica modifica specifica sul regime forfettario riguarda la proroga della soglia di 35.000 euro di reddito da lavoro dipendente che esclude dall’accesso al regime, rinviando di un anno il previsto abbassamento a 30.000 euro.
I forfettari possono aderire al concordato preventivo biennale nel 2026?
No, restano esclusi anche per il biennio 2026-2027: lo strumento è riservato ai soggetti ISA.
Le aliquote dell’imposta sostitutiva sono cambiate?
No, restano 15% (regime ordinario) e 5% per le nuove attività nei primi 5 anni, alle condizioni già previste.
Riferimenti normativi
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026)
- Legge 190/2014, art. 1, commi 54-89 (disciplina generale del regime forfettario, soglie e aliquote).
