Codice ATECO consulente marketing forfettario
Se lavori come consulente di marketing o digital marketer, il codice ATECO giusto dipende da cosa fai in concreto per i tuoi clienti — ideare strategie, gestire campagne attive, o entrambe le cose non sono sempre la stessa attività agli occhi del fisco.
Indice
- Codice ATECO consulente marketing forfettario: la risposta in breve
- Quando invece serve un codice diverso
- Quanto paghi con questo codice ATECO
- Casi limite da valutare con attenzione
- Domande frequenti
- Riferimenti normativi
Codice ATECO consulente marketing forfettario: la risposta in breve
Il codice ATECO più usato per chi lavora come consulente di marketing o digital marketer è 73.11.02 — Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari, con coefficiente di redditività del 78% e iscrizione alla Gestione Separata INPS (aliquota 26,07%, o 24% con altra copertura previdenziale).
Quando invece serve un codice diverso
Non tutta l’attività di marketing rientra allo stesso modo:
- Se ti occupi principalmente di ideare e progettare campagne pubblicitarie (strategia creativa, concept, non l’esecuzione operativa), il codice più preciso è 73.11.01 — Ideazione di campagne pubblicitarie.
- Se il tuo lavoro è più consulenza strategica e gestionale (definire il posizionamento di un’azienda, piani di crescita, non l’esecuzione diretta di campagne social o email marketing), potresti ricadere in 70.20.09 — Consulenza imprenditoriale e altre attività di consulenza gestionale.
- Se fai principalmente ricerche di mercato e sondaggi, il codice corretto è 73.20.00.
Tutti questi codici appartengono a divisioni con lo stesso coefficiente di redditività (78%) e lo stesso regime contributivo (Gestione Separata), quindi la scelta non cambia quanto paghi — ma un’attività dichiarata in modo impreciso può generare incongruenze nei controlli automatici legati al tuo profilo fiscale.
Quanto paghi con questo codice ATECO
Con coefficiente 78%, su 100 euro di fatturato il reddito imponibile è 78 euro. Esempio pratico: con 35.000 euro di ricavi in un anno, il reddito imponibile è 27.300 euro. L’imposta sostitutiva al 15% sarebbe 4.095 euro; i contributi Gestione Separata al 26,07% sarebbero circa 7.117 euro (poi deducibili dal reddito dell’anno successivo).
Casi limite da valutare con attenzione
Se lavori sia sull’ideazione strategica che sulla gestione operativa delle campagne (caso molto comune per i consulenti di marketing indipendenti), il codice corretto è quello dell’attività che genera la parte più consistente del tuo fatturato nell’anno, non quello che descrive meglio il tuo ruolo “sulla carta”. Se offri anche servizi di social media management o gestione contenuti per i clienti, potresti dover valutare se quella parte di attività meriti un codice ATECO secondario.
Se il tuo caso è a cavallo tra più codici, richiedi una consulenza gratuita con TurboFisco per una valutazione sulla tua situazione specifica.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO per un consulente di marketing in regime forfettario?
73.11.02 — Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari, con coefficiente di redditività 78%.
Se faccio solo consulenza strategica, senza gestire campagne attive, il codice cambia?
Sì, in quel caso 70.20.09 (consulenza gestionale) può essere più preciso, anche se il coefficiente resta 78% e il regime contributivo Gestione Separata non cambia.
A quale gestione previdenziale INPS si iscrive un consulente di marketing forfettario?
Alla Gestione Separata INPS, con aliquota 26,07% (o 24% con altra copertura previdenziale), calcolata sul reddito imponibile.
Riferimenti normativi
I dati fiscali di questo articolo si basano su:
- Legge 23 dicembre 2014, n. 190, Allegato 4 (coefficienti di redditività per divisione ATECO)
