Graphic designer al lavoro su un doppio schermo con un'interfaccia app in progettazione, tema del codice ateco graphic designer forfettario

Codice ATECO graphic designer forfettario

Se cerchi online il codice ATECO per graphic designer, è facile imbattersi in guide che citano ancora un codice non più in vigore: l’ATECO 2025 ha aggiornato la classificazione, e chi apre la Partita IVA oggi deve usare i codici nuovi, non quelli di prima del 2025.

Indice

Codice ATECO graphic designer forfettario: la risposta in breve

Il codice ATECO corretto, in vigore dal 1° aprile 2025, per chi lavora come graphic designer freelance è 74.12.01 — Grafica di pagine web (se lavori prevalentemente su progetti digitali, siti, interfacce) o 74.12.09 — Altre attività di progettazione grafica e di comunicazione visiva (per grafica non specificamente web: branding, editoria, stampa). Entrambi hanno coefficiente di redditività del 78% e iscrizione alla Gestione Separata INPS, aliquota 26,07% (24% con altra copertura previdenziale).

Attenzione: il codice che leggi online potrebbe essere superato

Molte guide ancora online riportano il codice 74.10.21 (o 74.10.29) come riferimento per i graphic designer. Questi codici appartenevano alla classificazione ATECO 2007 e sono stati sostituiti dall’ATECO 2025 (in vigore dal 1° aprile 2025) con la nuova coppia 74.12.01 / 74.12.09. Se hai aperto la Partita IVA prima di aprile 2025 con il vecchio codice, verifica che la tua posizione sia stata aggiornata; se la apri oggi, usa direttamente i codici nuovi.

Quanto paghi con questo codice ATECO

Con coefficiente 78%, su 100 euro di fatturato il reddito imponibile è 78 euro. Esempio pratico: con 28.000 euro di ricavi in un anno, il reddito imponibile è 21.840 euro. L’imposta sostitutiva al 15% sarebbe 3.276 euro; i contributi Gestione Separata al 26,07% sarebbero circa 5.694 euro (poi deducibili dal reddito dell’anno successivo).

Casi limite da valutare con attenzione

Se lavori sia su progetti web che su progetti di grafica tradizionale (branding, packaging, editoria), il codice di riferimento è quello dell’attività prevalente per fatturato nell’anno, non quello che senti più “tuo”. Se oltre alla grafica offri anche sviluppo del sito (non solo l’interfaccia grafica, ma la programmazione), valuta se una parte della tua attività ricada più correttamente nel codice 62.10.00 (sviluppo software, coefficiente 67%, diverso da quello della grafica).

Se il tuo caso è a cavallo tra più codici, richiedi una consulenza gratuita con TurboFisco per una valutazione sulla tua situazione specifica.

Domande frequenti

Qual è il codice ATECO per un graphic designer in regime forfettario?

74.12.01 (grafica di pagine web) o 74.12.09 (altre attività di progettazione grafica), entrambi con coefficiente di redditività 78%.

Il codice 74.10.21 che trovo su altre guide è ancora valido?

No, è un codice della classificazione ATECO 2007, sostituito dall’ATECO 2025 (in vigore dal 1° aprile 2025) con i codici 74.12.01 e 74.12.09.

A quale gestione previdenziale INPS si iscrive un graphic designer forfettario?

Alla Gestione Separata INPS, con aliquota 26,07% (o 24% con altra copertura previdenziale), calcolata sul reddito imponibile.

Riferimenti normativi

I dati fiscali di questo articolo si basano su:

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