{"id":240,"date":"2026-09-20T08:00:00","date_gmt":"2026-09-20T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/turbofisco.it\/blog\/?p=240"},"modified":"2026-11-02T19:34:32","modified_gmt":"2026-11-02T18:34:32","slug":"reverse-charge-forfettario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/turbofisco.it\/blog\/reverse-charge-forfettario\/","title":{"rendered":"Reverse charge da forfettario: acquisti dall&#8217;estero e IVA"},"content":{"rendered":"<p><em>Ultimo aggiornamento: novembre 2026<\/em><\/p>\n<p>Un forfettario non applica l&#8217;IVA e non la versa. \u00c8 vero per quello che vendi, ma smette di esserlo quando compri qualcosa dall&#8217;estero: con il reverse charge forfettario quell&#8217;IVA la devi allo Stato italiano tu, che si tratti di un software, di una sponsorizzata o di una consulenza.<\/p>\n<h2>Indice<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"#reverse-charge-forfettario-perche-ti-riguarda\">Reverse charge forfettario: perch\u00e9 ti riguarda<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#cosa-devi-fare-in-pratica\">Cosa devi fare, in pratica<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#la-novita-che-alleggerisce-parecchio-versamento\">La novit\u00e0 che alleggerisce parecchio: versamento trimestrale<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#la-soglia-dei-10000-euro-sugli-acquisti-di-beni\">La soglia dei 10.000 euro sugli acquisti di beni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#vies-quando-serve-iscriversi\">VIES: quando serve iscriversi<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#e-ladempimento-in-cui-si-sbaglia-di-piu\">\u00c8 l&#8217;adempimento in cui si sbaglia di pi\u00f9<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#faq\">Domande frequenti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"reverse-charge-forfettario-perche-ti-riguarda\">Reverse charge forfettario: perch\u00e9 ti riguarda<\/h2>\n<p>Il reverse charge \u2014 inversione contabile \u2014 sposta l&#8217;obbligo di versare l&#8217;IVA dal venditore al compratore. Quando acquisti un servizio da un fornitore estero, quel fornitore ti fattura senza IVA, e l&#8217;imposta la devi assolvere tu in Italia.<\/p>\n<p>Il paradosso del forfettario \u00e8 che <strong>quell&#8217;IVA non la puoi detrarre<\/strong>. Per un&#8217;impresa in regime ordinario il reverse charge \u00e8 un giro contabile a saldo zero: registra l&#8217;IVA a debito e a credito e non paga nulla. Per te \u00e8 un costo vero, che esce dal conto.<\/p>\n<p>Riguarda molte pi\u00f9 persone di quanto sembri. Basta pagare un abbonamento a un software estero, sponsorizzare un post, comprare un servizio di hosting o una consulenza da un fornitore fuori dall&#8217;Italia.<\/p>\n<h2 id=\"cosa-devi-fare-in-pratica\">Cosa devi fare, in pratica<\/h2>\n<p>Per ogni acquisto di servizi da fornitore estero, UE o extra UE:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Integri o autofatturi<\/strong> l&#8217;operazione con l&#8217;IVA italiana, emettendo il documento elettronico del tipo giusto: <strong>TD17<\/strong> per i servizi, <strong>TD18<\/strong> per gli acquisti di beni da fornitori UE, <strong>TD19<\/strong> per i beni gi\u00e0 presenti in Italia acquistati da un soggetto estero.<\/li>\n<li><strong>Versi l&#8217;IVA<\/strong> che hai indicato. Non la detrai: la versi e basta.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il documento va inviato allo SdI entro il <strong>giorno 15 del mese successivo<\/strong> a quello in cui ricevi la fattura del fornitore, o in cui hai effettuato l&#8217;operazione se la fattura non c&#8217;\u00e8. Questo invio vale anche come comunicazione delle operazioni con l&#8217;estero, il cosiddetto esterometro, quindi non c&#8217;\u00e8 una pratica in pi\u00f9 da fare. Esempi in euro e scadenze sono nella guida sull&#8217;<a href=\"https:\/\/turbofisco.it\/blog\/autofattura-forfettario\/\">autofattura forfettario<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"la-novita-che-alleggerisce-parecchio-versamento\">La novit\u00e0 che alleggerisce parecchio: versamento trimestrale<\/h2>\n<p>Fino a met\u00e0 2025 quell&#8217;IVA andava versata <strong>mensilmente<\/strong>, entro il 16 del mese successivo all&#8217;operazione: un adempimento pesante e sproporzionato per chi compra un paio di abbonamenti software all&#8217;anno.<\/p>\n<p><strong>Dal 13 giugno 2025 il versamento \u00e8 passato a cadenza trimestrale<\/strong>, entro il <strong>16 del secondo mese successivo<\/strong> alla chiusura di ogni trimestre. L&#8217;IVA del primo trimestre, per esempio, si versa entro il 16 maggio. Se la data cade di sabato o in un giorno festivo si paga il primo giorno lavorativo successivo.<\/p>\n<p>La modifica arriva dal decreto correttivo della riforma fiscale, che ha inserito una nuova lettera nel comma 58 della legge sul regime forfettario. Restano quattro appuntamenti l&#8217;anno invece di dodici: \u00e8 una semplificazione concreta. Se hai letto guide che parlano ancora di versamento mensile, sono anteriori a questa modifica.<\/p>\n<h2 id=\"la-soglia-dei-10000-euro-sugli-acquisti-di-beni\">La soglia dei 10.000 euro sugli acquisti di beni<\/h2>\n<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;esclusione che risolve la vita a molti. Per gli <strong>acquisti di beni<\/strong> da fornitori UE, se nell&#8217;anno precedente i tuoi acquisti di beni da fornitori UE non hanno superato <strong>10.000 euro<\/strong>, e finch\u00e9 non li superi nell&#8217;anno in corso, l&#8217;operazione \u00e8 trattata come un acquisto fatto da un privato: niente reverse charge, niente autofattura. Paghi la fattura con l&#8217;IVA del fornitore e finisce l\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Questa soglia ti copre solo se non dai la tua Partita IVA al fornitore.<\/strong> Per l&#8217;articolo 4 del regolamento UE 282\/2011, chi comunica il numero IVA per comprare beni si considera aver scelto di assolvere l&#8217;IVA in Italia. Il fornitore ti fattura senza IVA e tocca a te integrarla con il TD18 sull&#8217;intero importo, anche sotto soglia, con un vincolo che dura fino alla fine del secondo anno successivo. Succede spesso a chi \u00e8 iscritto al VIES per i servizi e inserisce la Partita IVA su Amazon o nel carrello di un fornitore estero. L&#8217;Agenzia delle Entrate non si \u00e8 ancora espressa sul caso del forfettario, quindi questa \u00e8 l&#8217;impostazione prudente.<\/p>\n<p>La regola pratica \u00e8 una. Se la fattura riporta gi\u00e0 l&#8217;IVA del fornitore non fai nessuna autofattura, altrimenti la pagheresti due volte. Se arriva senza IVA la integri. L&#8217;eccezione \u00e8 il fornitore UE che applica la franchigia delle piccole imprese nel suo paese: in quel caso non integri nulla.<\/p>\n<p>La spedizione addebitata dal fornitore fa parte dell&#8217;acquisto dei beni: conta per la soglia e non richiede un TD17 a parte. Il TD17 serve quando il trasporto te lo fattura un altro soggetto, per esempio un corriere con cui hai un rapporto diretto.<\/p>\n<p>Superata la soglia, invece, scattano il TD18 e il versamento dell&#8217;IVA, dall&#8217;acquisto che ti fa superare i 10.000 euro in poi e per tutto l&#8217;anno successivo.<\/p>\n<p><strong>Attenzione a non confondere:<\/strong> questa soglia riguarda gli <strong>acquisti di beni<\/strong>. Per i <strong>servizi<\/strong> \u2014 che sono il caso pi\u00f9 frequente, dai software alle sponsorizzate \u2014 l&#8217;obbligo di assolvere l&#8217;IVA in reverse charge non ha questa franchigia. \u00c8 l&#8217;equivoco che porta pi\u00f9 forfettari a non fare nulla credendo di essere sotto soglia.<\/p>\n<p>Da non confondere nemmeno con la soglia di 10.000 euro del regime <strong>OSS<\/strong>, che riguarda le vendite a distanza verso privati UE e non gli acquisti: quella \u00e8 trattata nella guida sul <a href=\"https:\/\/turbofisco.it\/blog\/forfettario-e-commerce\/\">forfettario e l&#8217;e-commerce<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"vies-quando-serve-iscriversi\">VIES: quando serve iscriversi<\/h2>\n<p>Il <strong>VIES<\/strong> \u00e8 l&#8217;archivio delle Partite IVA abilitate alle operazioni con altri paesi UE. Non \u00e8 automatico con l&#8217;apertura della Partita IVA: va richiesto online all&#8217;Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Cosa fai<\/th>\n<th>VIES<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Compri servizi da fornitori UE<\/td>\n<td>Serve<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Superi i 10.000 euro di acquisti di beni UE<\/td>\n<td>Serve<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vendi servizi ad aziende UE<\/td>\n<td>Serve<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Compri beni UE sotto soglia pagando l&#8217;IVA al fornitore<\/td>\n<td>Non serve<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vendi beni a clienti UE<\/td>\n<td>Non serve<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Lavori solo con paesi extra UE<\/td>\n<td>Non serve<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il TD17 sui servizi \u00e8 dovuto anche senza VIES, perch\u00e9 l&#8217;IVA dipende da dove \u00e8 rilevante l&#8217;operazione. Senza VIES, di solito un fornitore UE di beni ti tratta come un privato e ti addebita l&#8217;IVA del suo paese, che per te resta un costo.<\/p>\n<p>Sul lato opposto, cio\u00e8 le fatture che <strong>emetti<\/strong> verso clienti esteri, regole e diciture sono nella guida su <a href=\"https:\/\/turbofisco.it\/blog\/fatturazione-estera-forfettario\/\">come fatturare all&#8217;estero da forfettario<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"e-ladempimento-in-cui-si-sbaglia-di-piu\">\u00c8 l&#8217;adempimento in cui si sbaglia di pi\u00f9<\/h2>\n<p>Il reverse charge forfettario \u00e8 l&#8217;unico caso in cui si ha a che fare con l&#8217;IVA sul serio, e proprio per questo \u00e8 quello che salta pi\u00f9 spesso: si compra un software americano, si paga con la carta e non ci si pensa pi\u00f9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/turbofisco.it\/#prenota-consulenza\">Prenota una consulenza gratuita<\/a> con un commercialista iscritto all&#8217;albo se compri servizi o beni dall&#8217;estero: impostare bene questa parte all&#8217;inizio evita di doverla sistemare a ritroso. Se invece vuoi tenere sotto controllo il resto, <a href=\"https:\/\/turbofisco.it\/\">iscriviti gratis a TurboFisco<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"faq\">Domande frequenti<\/h2>\n<p><strong>Un forfettario deve applicare il reverse charge?<\/strong><br \/>S\u00ec, sugli acquisti di servizi da fornitori esteri, UE o extra UE. Deve integrare o autofatturare l&#8217;operazione con l&#8217;IVA italiana e versarla, senza poterla detrarre.<\/p>\n<p><strong>Quando si versa l&#8217;IVA da reverse charge?<\/strong><br \/>Dal 13 giugno 2025 il versamento \u00e8 trimestrale, entro il 16 del secondo mese successivo a ciascun trimestre. In precedenza era mensile, entro il 16 del mese successivo all&#8217;operazione.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 una soglia sotto la quale non devo fare nulla?<\/strong><br \/>Per gli acquisti di beni da fornitori UE la soglia \u00e8 di 10.000 euro annui, e vale solo se non dai la Partita IVA al fornitore e paghi la sua IVA in fattura. Per i servizi questa franchigia non c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p><strong>Ho ricevuto una fattura di beni UE senza IVA e sono sotto i 10.000 euro: devo integrarla?<\/strong><br \/>S\u00ec, con il TD18 sull&#8217;intero importo. Se hai dato la Partita IVA al fornitore si considera che tu abbia scelto di assolvere l&#8217;IVA in Italia (art. 4 del regolamento UE 282\/2011). L&#8217;eccezione \u00e8 il fornitore UE in franchigia.<\/p>\n<p><strong>Quali tipi documento devo usare?<\/strong><br \/>TD17 per i servizi, TD18 per gli acquisti di beni intracomunitari, TD19 per i beni gi\u00e0 presenti in Italia acquistati da un soggetto estero.<\/p>\n<p><strong>Devo iscrivermi al VIES?<\/strong><br \/>Serve se compri servizi da fornitori UE, se superi i 10.000 euro di acquisti di beni UE o se vendi servizi ad aziende UE. Non \u00e8 automatica con l&#8217;apertura della Partita IVA e va richiesta.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n<p>Riferimenti normativi: <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-10-26;633\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DPR 26 ottobre 1972, n. 633<\/a> (disciplina IVA e inversione contabile) \u00b7 <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:1993-08-30;331\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DL 30 agosto 1993, n. 331<\/a> (operazioni intracomunitarie) \u00b7 <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2025-06-12;81~art6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">D.Lgs. 12 giugno 2025, n. 81, art. 6<\/a> (versamento trimestrale dell&#8217;IVA da reverse charge per i forfettari) \u00b7 <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2014-12-23;190\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge 190\/2014, art. 1, commi 54-89<\/a> \u00b7 <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:1993-08-30;331~art38\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DL 331\/1993, art. 38, comma 5, lettera c)<\/a> (soglia di 10.000 euro sugli acquisti intracomunitari) \u00b7 <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg_impl\/2011\/282\/oj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento di esecuzione (UE) 282\/2011, art. 4<\/a> \u00b7 <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-10-26;633~art12\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DPR 633\/1972, art. 12<\/a> (operazioni accessorie) \u00b7 <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-08-05;127~art1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">D.Lgs. 127\/2015, art. 1, comma 3-bis<\/a> (esterometro)<\/p>\n<p><script type=\"application\/ld+json\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Un forfettario deve applicare il reverse charge?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"S\u00ec, sugli acquisti di servizi da fornitori esteri, UE o extra UE. 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